Mindset

Alla base del successo c’è una forte mentalità che lo crede possibile. Mi sono districato in tante attività nella mia vita, dallo sport al business o ancora alla musica, senza mai modificare il mio atteggiamento mentale. Servono positività, motivazione, desiderio, impassibilità davanti alle critiche se non a quelle costruttive, autoconvinzione. Sono convinto che se pensi di poterlo fare, lo farai. E io l’ho sempre pensato.

Cura del corpo

Ho fatto dell’allenamento un punto cardine della mia quotidianità. Non c’è giorno in cui mi lasci andare o decida di rimandare al domani la cura del mio fisico. Ho sempre creduto il corpo come un’automobile: che sia un’utilitaria o una macchina di lusso, credo sia nostro compito prendercene cura senza saltare i tagliandi per farla rendere sempre al meglio. Una persona in forma fisica è una persona felice, e la felicità è sempre stata alla base del raggiungimento dei miei risultati.

Alimentazione

Come disse Ludwig Feuerbach nel lontano 1862, “l’uomo è ciò che mangia”. Ho impiegato anni andando in cerca di informazioni per fare della mia dieta il mio primo punto di forza. È innegabile il collegamento tra corpo e psiche ed una perfetta connessione tra le due entità è fondamentale per ottenere la pace interiore e la capacità di gestire situazioni che spesso crediamo fuori dalla nostra portata. Il successo parte dalla nutrizione e dall’energia che da essa ne deriva.

Le origini

Ho avuto dai miei genitori una delle più classiche educazioni di stampo borghese. Mio padre grande lavoratore seppure un po’ schivo e poco disposto al dialogo, mia madre severa, ambiziosa e sempre pronta a far leva sul senso del dovere per farmi superare i miei limiti e primeggiare. Da loro ho acquisito l’educazione e il rispetto per me stesso e per chi incontro sulla mia strada. Ma soprattutto ho colto il concetto che per arrivare a certi livelli ci vuole una certa sfacciataggine che sia però condita con tanta umiltà.

Il mondo del business

Il successo economico passa per l’essere consci delle proprie peculiarità. Attorno ai vent’anni ho deciso di voler diventare “qualcuno” nel mondo degli affari e superare quanto già fatto da mio nonno prima e da mio padre poi. Una mente orientata verso il futuro ed una capacità previsionale superiore alla media e acquisita con l’esperienza mi hanno consentito di farmi strada nel mondo degli investimenti fin già dalla giovane età. Ho fatto di una modesta azienda famigliare un colosso mondiale e poi investito negli anni in aziende distribuite su dodici diversi settori. Questo mi è stato possibile mettendo da parte la paura di fallire e di rischiare, osando in base a quello che credevo fortemente possibile.

Instagram

Nel 2014 ho aperto, quasi per gioco, un account Instagram con l’intento di far vedere a certe persone che non sarebbe bastata l’ingiustizia per negarmi la felicità. Ho iniziato a mettere in mostra la mia vita per strappare un sorriso a me stesso e a chi avesse avuto voglia di seguirmi. Sui motti “ENJOY” e “RESILIENZA” ho basato poi il mio personalissimo modo di vedere e far vedere le cose negli anni a seguire, arrivando ad un numero record di followers superiore a 14 milioni. Sono felice di riuscire a far prendere a qualcuno la vita un po’ più alla leggera.

Musica

La mia passione per la musica mi ha spinto, all’età di 50 anni, a intraprendere in maniera professionale la carriera da DJ. Ho spinto me stesso a trasformare quello che era sempre stato un bellissimo hobby in qualcosa di più grande, come da sempre mi sono preposto nella vita. Suonare nelle più famose e rinomate discoteche del mondo è qualcosa che mi riempie di grande orgoglio; lo stesso orgoglio che ho nel vedere tante persone che mi seguono scatenarsi in pista e godersela come si deve.

Gv lifestyle

L’insieme di tutte le mie prerogative mi hanno portato a coniare un modo di vivere tutto mio, il cosiddetto “GV LIFESTYLE”. Mi piace l’idea di mostrarmi al mondo e di dare qualche spunto alla gente per potersi distinguere, migliorare e farsi una risata in più davanti alle difficoltà della vita; così ho pensato di rendere pubblico il mio modo di vestire, di godermi la ricchezza accumulata in anni di carriera e di vivere goliardicamente la mia quotidianità. Non cerco invidia e nemmeno consensi, voglio solo dare occasione alla gente di credere in sé stessa e non rinunciare mai all’autoironia.